Il Maiale Nero di Lomellina: Eccellenza del territorio piemontese, dalla carne pregiata e salutare

Tra le migliori razze di suino italiano c’è sicuramente il Suino Nero di Lomellina, anche detto Nero del Piemonte, Nero piemontese e Nero di Cavour a seconda delle varie denominazioni alternative o locali.

Si tratta di una razza di nuova costituzione, avviata nel 2005 organizzando la riproduzione di suini presenti in un allevamento del pavese. Tuttavia, il Nero di Lomellina ha origini antiche, era noto da secoli con il nome dialettale di pursé négar e, originariamente, veniva allevato allo stato brado.

Più di recente, alcuni allevatori piemontesi hanno introdotto animali di questa razza e li hanno riprodotti in purezza o in incrocio con verri delle razze Cinta senese, Mora romagnola e Apulo Calabrese.

In particolare, il maiale Nero di Lomellina si contraddistingue per il mantello nero e la cute di colore ardesia, ed è facile riconoscerlo perché è di grande mole.

Il Maiale Nero di Lomellina oggi

Attualmente, dai vari incroci è stato possibile ottenere suini con mantello uniforme nero con lista bianca frontale, e talvolta con balzane bianche sugli arti. Si tratta di due razze allevate tra le due rive del Po al confine tra Piemonte e Lombardia: la razza di Cavour (sulla riva destra del Po, pianura e colline dell’Astigiano e del Monferrino e dell’Alessandrino) e la razza di Garlasco (sulla riva sinistra del Po, alto Vercellese e Lomellina).

Il programma genetico di conservazione del’Anas (Associazione Nazionale Allevatori Suini) è stato approvato il 4 aprile 2020.

La carne del Suino Nero di Lomellina

La carne del Nero di Lomellina presenta un colore rosso e un’intensa marezzatura di venature di grasso, che le conferisce un sapore e un profumo eccezionali.

Dotata di una concentrazione di acido oleico più elevata, la componente aromatica di questa carne viene arricchita per consentire una migliore diffusione degli aromi per la speziatura.

Il consumo di questa carne presenta anche enormi vantaggi per la salute. L’alta concentrazione di acidi grassi insaturi, tra cui omega 3, omega 6 e acidi grassi polinsaturi, riduce il rischio di malattie cardiovascolari e protegge dalla trombosi, assicurando una minore concentrazione di colesterolo.

Inoltre, l’alta presenza di aminoacidi essenziali ramificati agisce in maniera positiva sulla funzionalità e l’efficienza dell’apparato locomotore e del sistema nervoso centrale.