Carne Maiale Sardo: Tra le più famose in Italia per il sapore e la varietà di prodotti derivati

Una delle razze di suino italiano tra le più note è sicuramente il Maiale Sardo, anche conosciuto come Maiale Sardo o Porceddu Sardo.

Si tratta di una razza italiana autoctona, le cui prime tracce in Sardegna risalgono al sesto millennio a. C. Inoltre, documenti storici testimoniano, in epoca romana, un consistente flusso di prodotti a base di carne suina dalla Sardegna verso la capitale.

L’allevamento del Maiale Razza Sarda, basato sullo sfruttamento del bosco, proseguì poi per tutto il Medioevo.

Le prime descrizioni dettagliate del Suino Sardo risalgono al Settecento, tuttavia l’ampia variabilità genetica della razza si è mantenuta grazie alla natura isolana del territorio e all’allevamento estensivo di questi suini in aree impervie e isolate.

Il Suino Razza Sarda (“porcu sardu”) è caratterizzato dall’abbondanza di setole del mantello, con i caratteristici “ciuffi” sul garrese e sulla groppa, setole dritte come una lamina e la coda “cavallina”.

Si tratta, inoltre, di una razza piccola con mantello di colore nero, grigio, fulvo o maculato, che viene allevata allo stato brado o semibrado.

Maiali Razza Sarda oggi

Dal 2006 è attivo il programma di conservazione del Suino di Razza Sarda presso piccoli nuclei di allevamento in purezza.

I maiali sardi sono allevati soprattutto nelle province di Ogliastra e Nuoro, tuttavia è presente anche in quelle del Medio Campidano e Sassari e nella zona Sarrabus-Gerrei.

Questo maialino si nutre principalmente delle risorse naturali dei boschi, nonché di querce e castagni dove pascola liberamente.

La carne del Maiale Sardo

I prodotti principali derivati dalla carne del Maiale Sardo carne sono rappresentati da salsicce, pancetta arrotolata o meno, guanciale, coppa, prosciutto crudo, spalla e maialetto allo spiedo (porcetto).

Esistono poi tre produzioni locali non registrate nell’atlante dei prodotti tipici: il prosciutto tradizionale, il prosciutto di spalla con pancetta e la “sartizza a lorika”. Inoltre, il prodotto principe è senza dubbio il rinomato prosciutto barbaricino, ovvero “su presuttu”.